Agevolazioni alle imprese per la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale

Categoria: Circolari Pubblicato: Sabato, 12 Agosto 2017 Scritto da Donato Troia

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con il decreto direttoriale del 26 luglio 2017, definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione, e fornisce indicazioni utili per la migliore attuazione della misura a sostegno dell’economia sociale, un regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento delle finalità di utilità sociale e degli interessi generali, istituito con decreto ministeriale 3 luglio 2015.

I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono le seguenti tipologie di imprese, regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese e inserite negli elenchi, albi, anagrafi previsti dalla rispettiva normativa di riferimento, alla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni:

L’intervento prevede la concessione di aiuti ai sensi dei regolamenti europei “de minimis”, da erogare sotto forma di finanziamenti agevolati per programmi di investimento delle predette imprese in qualunque settore, purché coerenti con le relative finalità istituzionali.

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente decreto i programmi di investimento finalizzati alla creazione o allo sviluppo delle citate imprese:

  1. compatibili con le rispettive finalità statutarie;
  2. organici e funzionali all’attività esercitata;
  3. avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. L'acquisto del suolo aziendale e i lavori preparatori quali la richiesta di permessi o la realizzazione di studi di fattibilità non sono considerati come avvio del programma;
  4. che presentino spese ammissibili, al netto dell’IVA, non inferiori a euro 200.000,00 (duecentomila/00) e non superiori a euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00).

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese necessarie alle finalità del programma di investimento, sostenute dall’impresa beneficiaria a partire dalla data di presentazione della domanda e relative all'acquisto di beni e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

a) suolo aziendale e sue sistemazioni;

b) fabbricati, opere edili / murarie, comprese le ristrutturazioni;

c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;

d) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

e) brevetti, licenze e marchi;

f) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti dell’impresa beneficiaria, funzionali alla realizzazione del progetto;

g) consulenze specialistiche, quali studi di fattibilità economico-finanziaria, progettazione e direzione lavori, studi di valutazione di impatto ambientale;

h) oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge;

i) spese per l’ottenimento di certificazioni ambientali o di qualità;

l) spese generali inerenti allo svolgimento dell’attività d’impresa.

Per quanto riguarda le spese di cui alla lettera a), le spese relative all’acquisto del suolo aziendale sono ammesse nel limite del 10% dell’investimento complessivo agevolabile. Le spese di cui alla lettera b) non possono da sole costituire un programma organico e funzionale agevolabile. Le spese generali di cui alla lettera l) sono ammissibili nella misura massima del 20% del totale delle spese rientranti nelle altre categorie.

Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento a tasso agevolato a valere sul FRI (Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca di cui alla legge 30 dicembre 2004, n. 311), nonché di un contributo alla spesa a valere sul FCS (Fondo per la crescita sostenibile di cui al decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83), riconosciuto, in alcuni casi, in aggiunta al Finanziamento agevolato.

Il Finanziamento agevolato deve essere associato a un Finanziamento bancario a tasso di mercato di pari durata erogato dalla Banca finanziatrice. Il Finanziamento agevolato e il Finanziamento bancario sono regolati in modo unitario da un unico contratto di Finanziamento, per una percentuale di copertura delle spese ammissibili pari all’80% (ottanta per cento). Nell’ambito del contratto di Finanziamento, una quota pari al 30% (trenta per cento) è costituita dal Finanziamento bancario e la restante parte, pari al 70% (settanta per cento), è costituita dal Finanziamento agevolato.

Il tasso di interesse da applicare al Finanziamento agevolato è fissato nella misura dello 0,50% (zero virgola cinquanta per cento) annuo.

L’impresa deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento attraverso l’apporto di risorse proprie, ovvero mediante finanziamento esterno, per un importo pari ad almeno il 20% (venti per cento) delle spese ammissibili complessive.

La durata del Finanziamento non può essere superiore a 15 (quindici) anni, comprensiva di un periodo di preammortamento commisurato alla durata in anni interi del programma e, comunque, non superiore a 4 (quattro) anni decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto di Finanziamento.

Per i programmi che prevedono investimenti non superiori a tre milioni di euro al finanziamento agevolato è associato un contributo non soggetto a restituzione pari al 5 % dei costi del programma.

La valutazione dei programmi di investimento si baserà, tenuto conto del territorio di riferimento e dei soggetti destinatari, sulla verifica della sussistenza di potenziali ricadute positive con riferimento ad almeno uno dei seguenti obiettivi:

  1. incremento occupazionale di categorie svantaggiate;
  2. inclusione sociale di soggetti vulnerabili;
  3. raggiungimento di specifici obiettivi volti alla salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, del territorio e dei beni storico-culturali;
  4. conseguimento di ogni altro beneficio derivante da una attività di rilevante interesse pubblico o di utilità sociale in grado di colmare uno specifico fabbisogno all’interno di una comunità o territorio attraverso un aumento della disponibilità o della qualità di beni o servizi.

Le domande potranno essere presentate, con la procedura a sportello adottata dalla misura, previo ottenimento da una delle banche finanziatrici convenzionate della delibera di finanziamento, a partire dal 7 novembre prossimo.

I nostri uffici sono a Vs disposizione per qualsivoglia chiarimento.